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Rapporto di una conferenza di successo
#cmk2018

Colloquio Memoriav 2018
Rapporto di una conferenza di successo
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Grafic recording del Memoriav Colloquium 2018 da pikka.com.

Il Colloquio Memoriav 2018 “Replay: i documenti radiotelevisivi dopo la loro diffusione” ha fornito una prospettiva transnazionale su diversi modelli di archiviazione radiotelevisiva. Oltre alle presentazioni, alle grandi visioni e alle varie anteprime mondiali, il colloquio è stato l’occasione per uno scambio dinamico e fruttuoso sui requisiti nazionali per la salvaguardia di questo patrimonio, nel contesto del servizio pubblico o privato. Al colloquio hanno partecipato circa 80 persone provenienti dalle comunità di produzione, conservazione e ricerca. È stata discussa un’ampia gamma di argomenti relativi alla conservazione, all’accesso, all’uso e alla comunicazione degli archivi radiotelevisivi.

La sede del colloquio Memoriav di quest’anno non solo è stata molto appropriata per l’evento, ma anche emblematica dal punto di vista dell’argomento trattato. La ristrutturazione in corso del servizio pubblico di radiotelevisione (radio/TV), che sta causando controversie politiche, è un cambiamento molto complesso. Il cambiamento delle condizioni politiche, sociali, mediatiche, finanziarie e tecniche non solo ha un impatto sulla produzione, ma anche sull’intero ciclo di vita della diffusione, dalla produzione all’archiviazione e al riutilizzo. Questi cambiamenti hanno anche motivato la scelta del tema di questo colloquio.

Gli auguri ufficiali di apertura sono ben noti per i loro effetti di annuncio o visioni. Cécile Vilas, direttrice di Memoriav, ha inserito l’archiviazione radiofonica nel contesto della salvaguardia del patrimonio, il direttore di Radio Télévision Suisse (RTS), Pascal Crittin, ha difeso l’idea di un “INA Svizzera”, un’iniziativa nazionale per gli archivi. Bernard Maissen, vicedirettore dell’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), ha incluso in queste osservazioni introduttive considerazioni sulla radio privata, per la quale l’UFCOM mette a disposizione risorse per l’archiviazione.

I saluti di apertura ufficiali sono ben noti per i loro effetti di annuncio o visioni. Cécile Vilas, direttrice di Memoriav, ha inserito l’archiviazione radiofonica nel contesto della salvaguardia del patrimonio, il direttore di Radio Télévision Suisse (RTS), Pascal Crittin, ha difeso l’idea di un “INA Svizzera”, un’iniziativa nazionale per gli archivi. Bernard Maissen, vicedirettore dell’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), ha incluso in queste osservazioni introduttive considerazioni sulla radio privata, per la quale l’UFCOM mette a disposizione risorse per l’archiviazione.

Nella prima parte del programma, con ospiti internazionali, sono stati presentati e confrontati i diversi cambiamenti e le diverse condizioni di archiviazione radio in Germania, Svezia, Olanda, Belgio, Fiandre e Svizzera. Questa panoramica mostra molto chiaramente che esistono notevoli differenze tra questi paesi in termini di risorse politiche, giuridiche, organizzative e finanziarie. Va inoltre osservato che esiste un notevole divario tra le risorse attuali e le basi giuridiche, da un lato, e il potenziale travolgente di modelli coraggiosi e consolidati, dall’altro.

La seconda parte del programma comprendeva un “Replay-Bazar” con nove stand dove era possibile scoprire i progetti in corso, i prodotti, gli esperimenti, ecc. relativi agli archivi radiotelevisivi. Il bazar è iniziato con una “madness-session di un minuto” durante la quale tutti i partecipanti hanno avuto 60 secondi per “vendere” il loro stand. Negli stand sono state presentate diverse anteprime mondiali, come varie piattaforme di accesso e di mediazione. Come in un viaggio nel tempo, il futuro potrebbe essere immaginato discutendo con i responsabili delle innovazioni tecniche estremamente avanzate, e la situazione passata della produzione potrebbe essere affrontata con attrezzature storiche e supporto specializzato. Il “Replay-Bazar” si è concluso con un podcast in diretta, dove le affermazioni più bizzarre del bazar potevano essere presentate e contestualizzate.

L’ultima parte del programma consisteva in un podio ad uso accademico, aperto ad una sorta di rassegna di ricerca basata su archivi radiotelevisivi. Successivamente, i relatori hanno presentato a “Pecha Kucha” le proprie esperienze e progetti, prima di discutere con il pubblico sulle opportunità, gli ostacoli e le potenzialità di ricerca. La principale constatazione a questo proposito è stata la necessità di chiarire la condizione delle fonti.

Dopo il programma ufficiale, in collaborazione con il cinema bernese Rex, è stato possibile scoprire anche il film di sperimentazione “Televisionen – Wie aus Menschen Stereotypen werden (2018)”. Il film di Luca Ribler e Fabian Kaiser è stato realizzato esclusivamente dagli archivi della televisione svizzera. Il film mette in evidenza i diversi stereotipi che dal 1953 sono emersi nei programmi televisivi sugli stranieri.

Nel complesso, il colloquio può essere considerato un successo, sia in termini di contenuti che di nuove forme dell’evento. Quest’ultima include anche una registrazione grafica, che è stata ben accolta e ha prodotto una sintesi visiva molto attraente dell’evento. L’obiettivo generale di riunire le parti interessate alla produzione, alla salvaguardia e all’uso è stato raggiunto, in particolare attraverso la partnership con la SRG SSR, anche se sarebbe stato auspicabile coinvolgere maggiormente le emittenti private e le istituzioni patrimoniali. A questo proposito, i partecipanti hanno riconosciuto la necessità di attività di sensibilizzazione per preservare in modo cooperativo, interdisciplinare e inter-organizzativo l’insieme delle trasmissioni radiotelevisive, sia pubbliche che private. Resta da vedere se la necessità di un “INA” svizzero è necessaria e come potrebbe essere attuata, o in che misura Memoriav la rappresenta. Il dialogo necessario per sviluppare tale visione è stato adottato durante il colloquio e molti esempi e approcci sono disponibili come punto di partenza per ulteriori discussioni.

Sulla strada per il Palazzo Federale la sera, un piccolo spuntino audiovisivo sulla Kleine Schanze. Video: Memoriav

Documentazione – Colloquio Memoriav 2018

Replay-Bazar – un podcast in diretta di This Wachter (in tedesco)
Produzione: Audio Story Lab (www.audiostorylab.com), Bern 25.10.2018. Musica: Blue Dot Sessions.

    • Podio/Pecha Kucha del 24.10.2018
      Introduzione: Erkenntnisse, Bedürfnisse, Möglichkeiten und Herausforderungen bei der akademischen Nutzung von Rundfunkarchiven
      Felix Rauh, Memoriav – Presentazione (PDF)
  • Martina Schretzenmayr (ETH, Zürich) – Pecha Kucha
  • Christian Vogg (SRF) – Pecha Kucha
  • Christoph Classen (ZFF Potsdam) – Pecha Kucha
  • Marie Sandoz (Uni Lausanne) + Roxane Gray (Uni Lausanne) – Pecha Kucha
  • Felix Wirth (Uni Freiburg) – Pecha Kucha
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